Detto fuori dai denti
Dal testo ufficiale di diffida che la SIAE ha mandato a FIMI
… “preme ricordare che il diritto d’autore per chi ha creato l’opera – autore ed editore – incide solo con un 10% all’ingrosso che si traduce circa nel 5% all’acquirente. Per esempio in un cd musicale che costa all’ingrosso 10 euro e viene poi rivenduto a 20, il diritto d’autore è pari ad 1 euro”.
Quindi l’autore, distribuendo senza intermediari vari potrebbe vendere tranquillamente un album intero a 2 (DUE) euro guadagnando il doppio di quanto guadagna ora.
Tra l’altro, non vedo perché FIMI non possa dire la sua riguardo la legittimità dal bollino SIAE, fino a prova contraria siamo nel campo delle opinioni.






